Beni culturali, 5 milioni di euro per interventi di recupero e riqualificazione
La Regione Umbria avvia un nuovo percorso di valorizzazione dei beni culturali, mettendo a disposizione 5 milioni di euro per interventi di recupero e riqualificazione su tutto il territorio regionale.
Con la pubblicazione di un apposito avviso, rivolto agli enti pubblici, la Regione intende raccogliere proposte e idee di intervento su luoghi e spazi di valore culturale, storico, artistico e architettonico. L’obiettivo è ascoltare i bisogni dei territori e costruire un Programma regionale di interventi, finanziato attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC).
Attraverso la fase di ricognizione, la Regione potrà individuare interventi strategici di recupero e riqualificazione dei beni, con attenzione alla sicurezza degli edifici, al miglioramento delle prestazioni energetiche e alla possibilità di restituire questi spazi a un uso culturale più accessibile e funzionale.
Gli interventi selezionati saranno realizzati secondo una programmazione pluriennale per consentire una gestione realistica dei lavori e garantire l’utilizzo completo delle risorse disponibili. Il contributo regionale coprirà fino all’80% delle spese ammissibili, con un cofinanziamento minimo del 20% a carico dei soggetti beneficiari. Saranno considerati progetti con una dimensione finanziaria (comprensiva del cofinanziamento minimo) tra 500mila euro e 1 milione e 500 mila euro.
“Mettiamo in campo uno strumento concreto per ascoltare i territori e costruire una visione di lungo periodo per i luoghi della cultura umbri – dichiara il vicepresidente e assessore alla Cultura, Tommaso Bori – Questo percorso ci permetterà di intervenire in modo mirato, valorizzando il patrimonio pubblico non solo come bene da tutelare, ma come risorsa strategica per la crescita culturale e l’attrattività dei territori. L’Umbria – aggiunge il vicepresidente – possiede una naturale vocazione alla bellezza, custodita in una rete diffusa di borghi, musei e spazi storici. Investire in questi luoghi significa onorare la nostra storia, fatta di arte e spiritualità, rendendo giustizia a un territorio che è, per sua natura, un museo a cielo aperto. Vogliamo che ogni intervento di riqualificazione non sia solo un restauro architettonico, ma un atto di valorizzazione di quella ‘identità umbra’ che attrae visitatori da tutto il mondo e che deve tornare a essere motore di sviluppo sociale ed economico per le nostre comunità”.
L’avviso è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria, la manifestazione di interesse deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla pubblicazione secondo le modalità indicate nell’avviso.
