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Innamorati a Terni per la promessa nella Basilica di San Valentino

Cinquanta coppie di fidanzati, a rappresentare simbolicamente gli innamorati di tutto il mondo, si sono scambiati la promessa d’amore nella Basilica di San Valentino, nella tradizionale cerimonia che avvicina alla festa per il giorno del patrono di Terni e degli innamorati.

“La promessa che vi scambiate davanti a san Valentino è la vita stessa che intendete fondare l’uno sull’altra, nel prendersi cura l’una dell’altra, come uno sbocciare continuo dell’amore”, è l’augurio che il vescovo Francesco Antonio Soddu ha rivolto alle coppie di fidanzati, provenienti, oltre che da Terni, da Assisi, Arezzo, Rimini, Trapani, Palermo, Tolentino, Trevi, Rieti, Perugia,alcune di loro insieme ai figli neonati.

Una cerimonia che suggella ancora di più il legame tra san Valentino e i fidanzati che diranno il loro “sì” entro l’anno, con la testimonianza di un Santo che parla di amore fedele e paziente, un amore attento, generoso e rispettoso, della famiglia fondata sul sacramento del matrimonio. Oltre ai tanti ternani che hanno preso parte alla celebrazione, anche coppie provenienti

“Il senso vero della vostra presenza oggi accanto a san Valentino – ha detto il vescovo – edifica e cementa quello che sta sbocciando nella vostra vita, ossia l’amore, che non finisce mai ed è come un giardino che rifiorisce, un germogliare continuo, nel quale si sente anche il profumo della vita nuova e bella che ognuno emana per l’altra persona e che insieme costituiscono il bel giardino della chiesa e della società. Il Signore chiama ciascuno di voi a realizzare ciò che Dio vuole, l’amore. Non allontanate mai il vostro cuore da Dio. Voi siete luce del mondo, ci dice il vangelo di Matteo, luce che serve non per se stessa, ma per illuminare, per dare senso a ciò che ci circonda. Gesù usa questo esempio per dire che le persone, vedendo le vostre opere buone, la cura, l’amore, attirano a Dio e rendono gloria a Dio”.

“San Valentino – ha sottolineato il vescovo – ci ricorda che, nella misura in cui si annuncia e testimonia il Vangelo, allora la vita ha un senso: il senso pieno, in quanto fondata sul Dio della vita e della realizzazione delle promesse. Non abbiate mai a noia questo grande insegnamento, esso è il segreto lieve e forte della vita stessa, essere presenza di Dio che è il sacramento stesso del matrimonio”.

Le coppie hanno quindi pronunciato coralmente la promessa d’amore davanti all’urna di san Valentino e, prima della benedizione del vescovo, la preghiera al Santo protettore dei fidanzati. Dopo la benedizione del vescovo, la consegna della pergamena alle coppie di futuri sposi, che insieme alla rosa bianca e al cuore su cui scrivere un pensiero d’amore ricevuto all’accoglienza da parte del comitato organizzatore della parrocchia di San Valentino, sono i segni in ricordo di questa giornata loro dedicata.