Frana, Flaminia ancora chiusa: la Regione bacchetta Anas
Nonostante le rassicurazioni fornite da Anas circa una rapida riapertura della Flaminia tra Spoleto e Terni, dopo la frana nella zona di Strettura, la strada è ancora chiusa, con il transito consentito esclusivamente dai mezzi di soccorso e per l’accesso alle abitazioni presenti lungo il tracciato interessato dalla chiusura.
La Regione Umbria, con una nota, “stigmatizza il fatto che le rassicurazioni date da Anas in merito a una riapertura pressoché immediata non si sono concretizzate e chiede, a 3 giorni dalla chiusura, interventi urgenti e indifferibili di messa in sicurezza funzionale alla riapertura della strada”.
“Senza mettere in dubbio la necessità di intervenire in maniera più complessa, vista la condizione di pericolo derivante dall’instabilità della parte rocciosa della parete – si legge ancora – quello che appare chiaro è l’indispensabile attenzione che l’Anas deve riservare a istituzioni e cittadini nel mettere tutti nelle condizioni di recepire caratteristiche, soluzioni e tempi degli interventi che si rendono necessari”.
La Regione continua a monitorare la situazione con l’assessore competente Francesco De Rebotti, che venerdì mattina si è recato sul posto per verificare lo stato dei lavori. È stata completata la demolizione del blocco roccioso che incombeva sulla strada, quindi rimosso il pericolo maggiore e si è continuato a eliminare dalla scarpata i detriti più piccoli per renderla adeguata all’installazione delle reti di protezione.
Nel primo pomeriggio è prevista la verifica del geologo che, qualora fosse positiva, permetterà di autorizzare l’avvio dell’installazione della rete metallica da parte dei rocciatori.
Questa operazione potrà essere compiuta con la riapertura della strada a unica corsia di percorrenza a senso unico alternato.
Le condizioni piu critiche sembrano state quindi superate e in attesa del sopralluogo del geologo si auspica una apertura alla circolazione anticipata e con le caratteristiche di cui sopra.
“Nel ringraziare gli addetti che sono all’opera di Anas e della ditta – conclude la Regione – ricordiamo che nel frattempo sono utilizzabili le viabilità alternative per struttura del traffico leggero e la deviazione dei mezzi superiori a 3,5 tonnellate dal km 103+900 al km 124+400”.
La SS3 Flaminia resta comunque percorribile
Si raccomanda la massima prudenza, di limitare gli spostamenti e di utilizzare percorsi alternativi.
𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐍𝐀𝐒 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝟖𝟎𝟎.𝟖𝟒𝟏.𝟏𝟒𝟖
