E’ morto il cavalier Arnaldo Manini, i suoi prefabbricati hanno rivoluzionato le costruzioni
E’ morto a 90 anni Arnaldo Manini il fondatore e presidente di MANINI PREFABBRICATI S.p.A, azienda che ha caratterizzato nel mondo il made in Italy nel settore delle costruzioni prefabbricate.
Da Assisi al mondo, guardando avanti, senza mai tradire le radici
A soli 26 anni, fresco del diploma di geometra, il giovane Arnaldo fonda, esattamente il 31 Ottobre del 1962, una propria azienda, la Società Industriale Manufatti in Cemento Assisi (S.I.M.C.AS) in Santa Maria degli Angeli, che cresce ad un ritmo così veloce da dover ampliare gli spazi produttivi e realizzare uno stabilimento nella vicina Bastia trasformandosi, in quell’occasione, in Manini Prefabbricati. Era il 1970, solo sette anni dopo.
Ininterrottamente la storia di Manini Prefabbricati, pur con varie difficoltà da fronteggiare, è un’escalation di successi e di obiettivi raggiunti, con un capitano al comando che ha sempre saputo “guardare avanti”, che ha sempre fatto dell’innovazione un motore trainante l’azienda e una scelta di vita, mai sazio di nuovi inizi e nuove sperimentazioni.
Numerosi premi e riconoscimenti hanno segnato la carriera imprenditoriale di Arnaldo Manini, sempre attento al suo territorio d’origine e alle ricadute economiche e sociali della sua “creatura-impresa” sulla popolazione.
Nel 1973 Manini riceve il premio “Mercurio d’oro “direttamente dall’allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti; altri riconoscimenti arriveranno da parte del ministero dell’Industria. Nel 2008 gli viene assegnato a Roma il premio “Una vita per la prefabbricazione” da parte del CTE (Collegio dei Tecnici per l’industrializzazione dell’Edilizia), dove la Giuria è composta da primari rappresentanti del mondo industriale nazionale, accademici e professionisti.
Insieme a numerosi altri riconoscimenti e gratificazioni che vanno di pari passo con la crescita dimensionale ed economica dell’azienda MANINI PREFABBRICATI, che dal 2017 è riconosciuta come la prima azienda del suo settore in termini di valore economico e di mercato, negli anni più recenti Arnaldo è insignito di premi che hanno il sapore di “oscar alla carriera” con motivazioni che non possono non riempire d’orgoglio l’uomo, oltrechè il capitano d’impresa.
Nel 2018 Perugia gli assegna il premio “Il Perugino – Artista e Imprenditore” perché “Egli, ingegnoso imprenditore e appassionato operatore, “uomo del fare”, ha saputo trasferire in azienda gli alti valori sociali, umani e culturali che hanno segnato la sua vita (cit)”.
Nel 2019 la sua Assisi gli consegna lo “Stemma d’Oro della Città di Assisi” In quanto “Fondatore e rappresentante della Manini Prefabbricati, azienda industriale che ha inciso in maniera profonda, in termini occupazionali, sul contesto economico del territorio, con oltre 50 anni di attività produttiva. E per aver saputo incarnare i valori non solo del lavoro ma anche il lavoro di imprenditore che sviluppa attività legate al bene e alla dignità (cit.)”.
Cavaliere della Repubblica, oltre ai risultati economici meriti civili e sociali
Il 18 ottobre 2023 Arnaldo Manini riceve dalle mani del Presidente della Repubblica la prestigiosa croce greca smaltata di verde e bordata d’oro, di “Cavaliere della Repubblica”,
il prestigioso riconoscimento ai protagonisti nazionali del mondo del lavoro che particolarmente hanno saputo coniugare i requisiti imprenditoriali e manageriali con quelli civili e sociali, mettendo in primo piano la “specchiata condotta civile e sociale” indicando come “motivo di particolare benemerenza” quello di “aver operato per l’elevazione economica e sociale dei lavoratori”.
Manini Prefabbricati: oltre Manini con indipendenza, ma nel suo “solco”
Arnaldo Manini, attivamente presente in azienda fino a pochi anni fa con un entusiasmo immutato in oltre 60 anni di attività, ha saputo “guardare avanti” anche per quanto riguarda il governo della sua creatura, dimostrando anche in questo caso una lungimiranza purtroppo non comune nella classe imprenditoriale italiana.
Dopo aver accuratamente selezionato il suo Gruppo Dirigente nel 2017 e nominato, in quell’occasione, l’amministratore delegato di MANINI PREFABBRICATI, Manuel Boccolini, nel 2023 il presidente ha definito un TRUST aziendale, con il quale garantisce alla “sua squadra” la continuità della direzione, dopo la sua scomparsa.
È il testamento aziendale di questo “uomo del fare” dalla “specchiata condotta civile e sociale” .
“Mi ha saputo motivare e mi ha ripreso in più occasioni, con pari energia. Mai ho dubitato della sua fiducia e del suo sostegno. Lui mancherà profondamente ad ognuno di noi, sarà strano non vederlo più varcare la porta d’ingresso al mattino o spegnere le luci a fine giornata lavorativa, ma il suo “spirito guida” sarà sempre con noi a ricordarci di non “mollare mai” e di non rinunciare mai a credere che un “sogno condiviso” possa diventare realtà.
GRAZIE di tutto Presidente”
I funerali e il messaggio dell’azienda
I funerali di Arnaldo Manini si terranno sabato 24 gennaio alle ore 9:30 ad Assisi, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
L’azienda, nell’annunciare la scomparsa del suo presidente, ha espresso il proprio cordoglio “alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene“.
Il cordoglio del Comune di Assisi
Questo il messaggio di cordoglio del sindaco di Assisi, Valter Stoppini: “Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Arnaldo Manini, imprenditore illuminato, Cavaliere del lavoro, cittadino illustre che ha saputo portare il nome della nostra città nel mondo. Ma, soprattutto, caro e saggio amico. Arnaldo è stato un grande imprenditore, un uomo che con visione, coraggio, ingegno, ma anche tanto sacrificio, ha saputo trasformare un’intuizione imprenditoriale in un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Arnaldo vedeva lontano, ma soprattutto vedeva le persone e il loro valore. Ha investito nell’innovazione e nella ricerca, la sua storia imprenditoriale resterà sempre un modello di serietà e dedizione professionale. Con Manini Prefabbricati ha contribuito in modo concreto allo sviluppo industriale del territorio, restando sempre fedele all’amore per la sua Assisi. A nome mio personale, della Giunta e dell’intera Amministrazione Comunale, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Arnaldo Manini, ai tantissimi collaboratori, a tutti coloro che con lui hanno condiviso un percorso professionale e umano”.
