Fnp-Cisl Umbria premia la giovane laureata Noemi Selvi
Domani, 14 gennaio, nella Sala Dessau dell’Università degli Studi di Perugia, la Fnp (Federazione nazionale pensionati) Cisl dell’Umbria consegnerà il Premio di Laurea 2025 alla dott.ssa Noemi Selvi, giovane laureata in Scienze dell’Educazione, per una tesi di altissimo valore sociale e umano.
Il premio, del valore di 2.000 euro, è stato deliberato dalla Commissione FNP CISL Umbria e sarà ufficialmente consegnato nel corso di una cerimonia alla presenza dell’intero gruppo dirigente della Fnp-Cisl Umbria, dal cominciare Segretario Generale Dario Bruschi. Sarà presente anche il segretario generale della CISL Umbria, Angelo Manzotti. Saranno presenti anche le autorità accademiche.
La tesi premiata, discussa nell’anno accademico 2023–2024 presso l’Università degli Studi di Perugia, è intitolata: “Sulle tracce di rapporti intergenerazionali: quando l’infanzia prende per mano l’Alzheimer”.
Relatrice del lavoro è stata la prof.ssa Moira Sannipoli, del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.
Un lavoro che unisce infanzia, memoria e cura
Il titolo della tesi premiata racchiude una visione profondamente innovativa e coraggiosa: mettere in relazione due mondi apparentemente lontani – l’infanzia e l’Alzheimer – per costruire ponti di umanità, cura e reciprocità.
La ricerca di Noemi Selvi affronta il tema della fragilità cognitiva nella terza età attraverso lo sguardo dei bambini, mostrando come il rapporto intergenerazionale non sia solo assistenza, ma scambio emotivo, riconoscimento e dignità.
Quando “l’infanzia prende per mano l’Alzheimer”, non è solo il malato a ricevere aiuto: è la società intera che ritrova il valore della memoria, della lentezza e dell’ascolto.
È esattamente questa la filosofia che guida l’azione quotidiana della Fnp-Cisl: difendere le persone anziane non come categoria passiva, ma come risorsa viva, portatrice di storia, diritti e legami.
Un segnale forte da parte della Fnp Cisl Umbria
Con questo premio la Fnp Cisl dell’Umbria ribadisce il proprio impegno nel promuovere una cultura che metta al centro le relazioni tra generazioni, la cura delle fragilità e la dignità della persona in ogni fase della vita.
“Sostenere una ricerca come quella di Noemi Selvi – sottolinea il segretario generale Fnp Cisl Umbria, Dario Bruschi – significa investire in una società più giusta, capace di non lasciare solo nessuno, soprattutto chi è più vulnerabile”.
La presenza del segretario generale della CISL Umbria Angelo Manzotti rafforza il valore politico e sociale dell’iniziativa, che unisce mondo del lavoro, ricerca universitaria e rappresentanza sociale in un unico grande progetto di coesione.
Questa non è una semplice cerimonia.È un atto politico e culturale: affermare che il futuro dell’Umbria passa dal rispetto della memoria, dalla cura degli anziani e dalla responsabilità delle nuove generazioni.
