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Tag: treni

Prorogato fino al 2027 il transito dei treni regionali sulla Direttissima

Prorogato per due anni il mantenimento dei treni regionali sulla linea direttissima Roma – Firenze. L’annuncio è stato anticipato a Il Sole 24 ore dal presidente dell’Autorità di regolazione trasporti (Art), Nicola Zaccheo.

Una soluzione che evita tempi di percorrenza lunghissimi per i pendolari, lavoratori e studenti.

Un provvedimento che viene accolto con soddisfazione da tutti gli schieramenti politici.

Dal centrodestra, che rivendica l’azione che ha portato il Governo e in particolare il ministro Salvini a concedere la proroga.

Dal centrosinistra, che lo considera un effetto del pressing effettuato da tutte le Regioni interessate.

ll Cammino dell’intrepido Larth protagonista di Frecciarossa Magazine e di un convegno nazionale sul turismo lento

Un ampio servizio a firma  di Valentina Losurdo, specialista di turismo, sul numero di settembre di Frecciarossa Magazine, certifica il ruolo di primaria meta turistica nazionale che ha ormai assunto questo percorso di trekking circolare che si sviluppa per 58 chilometri tra Orvieto, Bolsena e Civita di Bagnoregio. La Freccia è il mensile di bordo edito da FS Italiane che Trenitalia offre in omaggio ai propri clienti e che ha acquisito nel tempo una spiccata identità divenendo un brand fortemente riconoscibile anche per la sua capacità di proporre ispirazioni di viaggio in sintonia con i desideri e i gusti di un pubblico traveller curioso e attratto da stimoli culturali, artistici e musicali. Sono 4 milioni i contatti lordi raggiunti ogni mese dalla rivista che ha una tiratura di 85 mila le copie distribuite gratuitamente ogni mese sui Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, nei Freccia Lounge e Freccia Club.

Nel numero di settembre Valentina Losurdo offre ai lettori uno spaccato dei tre luoghi d’incanto che tocca il  cammino e spiega anche il valore sociale dell’iniziativa, avviata in forma esclusivamente privata ad inizio 2024 dalle guide escursionistiche Emanuele Rossi, Luca Sbarra e dall’editore Claudio Lattanzi. 

Il cammino di Larth sarà anche protagonista il 19 settembre al “Selvatico Festival” di Farnese durante il quale si parlerà di questa nuova forma di turismo.

L’attenzione che Freccia Magazine ha voluto riservare al nostro progetto è anche un riconoscimento alle tante persone che stanno contribuendo al grande successo di questa iniziava-dicono i promotori-siamo grati a Valentina Losurdo e vogliamo ringraziare Daniele Di Loreto per il sostegno che ci ha fornito. Al festival di Farnese si parlerà soprattutto di come Larth stia diventando sempre più un esempio  cui guardare per una nuova forma di turismo che è comunitaria, condivisa e partecipata. Coinvolgere la comunità a tutti i livelli nella gestione di questa risorsa è per noi la più potente fonte di ispirazione“.

https://www.aucs.it/festival-selvatico

Treni, riaperta la Direttissima Firenze – Roma

Ripresa dalla mattinata di venerdì la circolazione dei treni sull’intera linea Direttissima Firenze – Roma, sospesa dall’11 al 21 agosto fra Chiusi e Orvieto per lavori di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura. Interventi che si sono conclusi nei tempi previsti.

I lavori, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), hanno riguardato in particolare la galleria Fabro e il viadotto Paglia, nei pressi di Orvieto. Le attività hanno impegnato quotidianamente oltre 40 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, con l’impiego di treni cantiere e numerosi mezzi operativi.

I treni stanno percorrendo le tratte rinnovate ad una velocità inizialmente ridotta, con allungamento dei tempi di percorrenza fino a 15 minuti. La velocità verrà gradualmente innalzata fino a raggiungere quella massima prevista sulla linea a partire dal 30 agosto.

Sui sistemi di vendita delle imprese ferroviarie – fa sapere Trenitalia – i treni sono stati caricati con le modifiche di percorrenza previste.

Tempesta tra Corciano e Perugia, stop ai treni e Raccordo interrotto

Al lavoro sul Raccordo Perugia – Bettolle e sul tratto della linea ferroviaria Foligno – Terontola, nel tratto tra Corciano ed Ellera, per ripristinare i danni causati dalla tempesta che si è abbattuta in quella zona (coinvolgendo anche i comuni ad est del Trasimeno) nel pomeriggio di domanica.

Bomba d’acqua e forti raffiche di vento hanno provocato allagamenti e cadute di alberi, tegole e coperture.

Gli alberi caduti hanno indotto Trenitalia a sospendere la circolazione dei treni in quel tratto, con l’attivazione di bus sostitutivi.

Anas ha invece chiuso la carreggiata in direzione Bettolle/Firenze del Raccordo, tra gli svincoli di Olmo e Corciano, a causa di alberi caduti in carreggiata in seguito al maltempo. Il traffico è stato deviato con indicazioni sul posto.

Tanti gli alberi caduti nelle zone interne. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco anche per danni a strutture private. Le situazioni più critiche a Chiugiana, nel territorio di Corciano, e nel capoluogo regionale a San Sisto.

Nella serata di martedì ripristinata la normale viabilità sul tratto del Raccordo interessato. Da mercoledì treni in transito regolare sulla Foligno – Terontola.

(foto dal profilo Facebook con il quale il sindaco di Corciano, Lorenzo Pierotti, ha informato la popolazione sull’evoluzione della situazione)

Avviati i cantieri sulla linea ferroviaria, così stop ai treni e bus sostitutivi

Avviati, nella notte tra mercoledì e giovedì, i cantieri per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Orte-Falconara, che proseguiranno sino al 6 settembre.

In particolare, i lavori riguarderanno la tratta tra Orte – Terni (circolazione a semplice binario), Terni – Foligno (interruzione totale della circolazione), Fabriano–Castelplanio (interruzione totale della circolazione) e Castelplanio –Falconara Marittima (circolazione a semplice binario).

Durante lo svolgimento dei lavori, alcuni treni del Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS), circolanti nella tratta saranno modificati o cancellati e il servizio sarà garantito con bus dedicati, messi a disposizione da Regionale e accessibili con un regolare biglietto/abbonamento ferroviario.

Per tutto il periodo dell’interruzione rimarranno attivi gli sportelli delle biglietterie e sarà potenziato il servizio di assistenza alla clientela, sia a bordo treno che a terra.

I bus, per ottimizzare i tempi di percorrenza, effettueranno le fermate nei punti più idonei rispetto alla stazione di riferimento: i punti di sosta sono comunque indicati sul sito Trenitalia e da apposite locandine apposte nelle stazioni ferroviarie. I posti disponibili sui bus possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto e i tempi di percorrenza possono variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida.

Fraccia

Il Frecciargento 8851 Ravenna-Roma sarà cancellato dal 7 agosto al 6 settembre mentre il Frecciargento 8852 Roma-Ravenna dal 6 agosto al 5 settembre.

I treni Intercity

Dal 6 agosto al 4 settembre:

Intercity 599 della relazione Milano Centrale–Terni sarà cancellato nella tratta Foligno–Terni; previsto servizio sostitutivo.
Dal 7 agosto al 5 settembre:

Intercity 531-546 della relazione Perugia-Roma Termini saranno deviati via Terontola con perdita di alcune fermate e variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta cancellata.
Intercity 533-540 della relazione Roma Termini–Ancona saranno cancellati nella tratta Terni–Ancona e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo.
Intercity 542-544 della relazione Roma Termini–Loreto/San Benedetto del Tronto saranno cancellati nella tratta Terni–Loreto/San Benedetto del Tronto e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta Terni–Ancona e viceversa.
il treno Intercity 580 della relazione Terni–Milano Centrale sarà cancellato nella tratta Terni – Foligno; previsto servizio sostitutivo.

Treni Regionali

Orte – Terni circolazione a semplice binario

La riduzione della capacità del 50% sulla tratta in oggetto ha determinato la necessità di rivedere la programmazione del servizio offerto tra Terni e Roma Termini, rimodulando alcuni orari/servizi.

Terni – Foligno: interruzione totale della circolazione

Servizio con orari riprogrammati per effetto dei diversi tempi di percorrenza via strada rispetto a quelli ferroviari. Di norma le corse prevedono la fermata intermedia di Spoleto, inoltre, per contenere al massimo le ricadute sui tempi di viaggio, si è reso necessario rivedere temporaneamente alcune fermate (consultabili sui sistemi di vendita) in località con frequentazioni minori.

Linea Foligno – Firenze SMN, sulla tratta Foligno–Perugia/Terontola alcuni servizi sono stati riprogrammati con bus prevedendo la prosecuzione su Perugia di alcuni collegamenti provenienti da Terni.

Fabriano – Castelplanio: interruzione totale della circolazione; saranno effettuati bus sostitutivi in corrispondenza con i treni.

Castelplanio – Falconara Marittima: circolazione a semplice binario

Servizi con orari riprogrammati per gestire gli impatti derivanti dalle interruzioni. Riprogrammata l’offerta del servizio ferroviario anche da Fabriano a Foligno, con modifiche di orari e sostituzioni di alcuni collegamenti con bus.

I treni tra Falconara Marittima e Castelplanio saranno, per la maggior parte, oggetto di variazioni di orario e, in alcuni casi, cancellati.

Direttissima Chiusi – Orvieto

Inoltre, dal 12 al 23 agosto, per lavori di manutenzione straordinaria sul viadotto Paglia, stop al transito dei treni sulla Direttissima tra Chiusi e Orvieto.

Lavori sulla linea Orte-Falconara: per un mese treni ridotti, stop e bus sostitutivi

Dal 6 agosto al 6 settembre modifiche alla circolazione dei treni per lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Orte-Falconara. In particolare, i lavori riguarderanno la tratta tra Orte – Terni (circolazione a semplice binario), Terni – Foligno (interruzione totale della circolazione), Fabriano–Castelplanio (interruzione totale della circolazione) e Castelplanio –Falconara Marittima (circolazione a semplice binario). Gli interventi puntano ad uno sviluppo tecnologico e prestazionale dell’infrastruttura, in grado di garantire una maggiore regolarità del servizio ferroviario ed un incremento della capacità della rete.

Durante lo svolgimento dei lavori – informa Trenitalia – alcuni treni del Regionale circolanti nella tratta saranno modificati o cancellati e il servizio sarà garantito con bus dedicati, messi a disposizione da Regionale e accessibili con un regolare biglietto/abbonamento ferroviario.

Per tutto il periodo dell’interruzione rimarranno attivi gli sportelli delle biglietterie e sarà potenziato il servizio di assistenza alla clientela, sia a bordo treno che a terra.

I bus

I bus, per ottimizzare i tempi di percorrenza, effettueranno le fermate nei punti più idonei rispetto alla stazione di riferimento: i punti di sosta sono comunque indicati sul sito Trenitalia e da apposite locandine apposte nelle stazioni ferroviarie. I posti disponibili sui bus possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto e i tempi di percorrenza possono variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida.

Frecciargento

Il Frecciargento 8851 Ravenna-Roma sarà cancellato dal 7 agosto al 6 settembre mentre il Frecciargento 8852 Roma-Ravenna dal 6 agosto al 5 settembre.

I treni Intercity

Dal 6 agosto al 4 settembre:

Intercity 599 della relazione Milano Centrale–Terni sarà cancellato nella tratta Foligno–Terni; previsto servizio sostitutivo.
Dal 7 agosto al 5 settembre:

Intercity 531-546 della relazione Perugia-Roma Termini saranno deviati via Terontola con perdita di alcune fermate e variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta cancellata.
Intercity 533-540 della relazione Roma Termini–Ancona saranno cancellati nella tratta Terni–Ancona e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo.
Intercity 542-544 della relazione Roma Termini–Loreto/San Benedetto del Tronto saranno cancellati nella tratta Terni–Loreto/San Benedetto del Tronto e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta Terni–Ancona e viceversa.
il treno Intercity 580 della relazione Terni–Milano Centrale sarà cancellato nella tratta Terni – Foligno; previsto servizio sostitutivo.

Treni regionali

Orte – Terni circolazione a semplice binario

La riduzione della capacità del 50% sulla tratta in oggetto ha determinato la necessità di rivedere la programmazione del servizio offerto tra Terni e Roma Termini, rimodulando alcuni orari/servizi.

Terni – Foligno: interruzione totale della circolazione

Servizio con orari riprogrammati per effetto dei diversi tempi di percorrenza via strada rispetto a quelli ferroviari. Di norma le corse prevedono la fermata intermedia di Spoleto, inoltre, per contenere al massimo le ricadute sui tempi di viaggio, si è reso necessario rivedere temporaneamente alcune fermate (consultabili sui sistemi di vendita) in località con frequentazioni minori.

Linea Foligno – Firenze SMN, sulla tratta Foligno–Perugia/Terontola alcuni servizi sono stati riprogrammati con bus prevedendo la prosecuzione su Perugia di alcuni collegamenti provenienti da Terni.

Fabriano – Castelplanio: interruzione totale della circolazione; saranno effettuati bus sostitutivi in corrispondenza con i treni.

Castelplanio – Falconara Marittima: circolazione a semplice binario

Servizi con orari riprogrammati per gestire gli impatti derivanti dalle interruzioni. Riprogrammata l’offerta del servizio ferroviario anche da Fabriano a Foligno, con modifiche di orari e sostituzioni di alcuni collegamenti con bus.

I treni tra Falconara Marittima e Castelplanio saranno, per la maggior parte, oggetto di variazioni di orario e, in alcuni casi, cancellati.

Roma Termini

Lavori al binario I: risanamento conservativo e miglioramento dell’accessibilità del primo marciapiede con adeguamento dei percorsi tattili; rinnovo binari I e II Est con sistema “slab track”: platee in calcestruzzo armato prefabbricate. Per questi interventi è prevista, per il periodo 11 agosto – 5 settembre, la riprogrammazione di alcuni servizi con limitazioni di origine/destinazione di norma da Roma Termini a Roma Tiburtina. Riprogrammata l’offerta del servizio ferroviario, già consultabile ed acquistabile per i viaggi fino al 28 agosto e, successivamente, per quelli dal 29 agosto al 5 settembre. I sistemi informativi di Trenitalia sono aggiornati per le circolazioni fino al 28 agosto, in corso di aggiornamento per le circolazioni dal 29 agosto al 5 settembre.

Stazione TAV MedioEtruria, Giani porta Proietti allo scambio: da Creti e Rigutino

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, pronto a firmare con la governatrice umbra Stefania Proietti lo “scambio” della stazione della TAV MedioEtruria, da Creti a Rigutino. E questo, nonostante per il ministro Salvini, sulla base dei rilievi precedentemente fatti dai tecnici ministeriali, la scelta resti quella di Creti.

Giani ha detto di aver trovato in Stefania Proietti la disponibilità ad effettuare uno studio e una progettazione dell’hub dei treni veloci a Rigutino. Passo per il quale Toscana e Umbria sono pronti a siglare un protocollo di intesa.

La Regione Toscana si impegna a mettere le risorse per completare la bretella alla SR 71 a Camucia, fino alla realizzazione della variante di Castiglion Fiorentino, così da favorire anche chi arriva dall’Umbria. L’altro tratto, quello da Castiglion del Lago a Camucia, è in corso di realizzazione. Giani assicura che sarà inaugurato entro la fine dell’anno.

Una volta firmato l’accordo tra loro, Toscana e Umbria chiederanno al Ministero la modifica del progetto che finora i tecnici del Mit hanno pensato per Creti.

Disagi treni, dall’Umbria appello per l’Italia Mediana

L’Umbria lancia un appello per i servizi ferroviari nell’Italia Mediana. “Le problematiche che affrontano i passeggeri e i pendolari della nostra Regione sulla Orvieto-Orte-Roma e sulla Falconara-Roma – ha spiegato l’assessore Francesco De Rebotti – interessano allo stesso modo le regioni Umbria, Toscana, Lazio e Marche, i cui cittadini utilizzano le medesime linee ferroviarie. Per questo motivo ho comunicato che non parteciperò più a tavoli di confronto con Trenitalia e Rfi che non prevedano la presenza dei rappresentanti istituzionali delle altre regioni e, soprattutto, auspico la presenza dei vertici del ministero dei Trasporti che è il decisore politico”.

“L’Umbria – ha aggiunto la presidente Stefania Proietti – rappresenta il cuore di questa Italia Mediana che inizierà a battersi in modo determinato per difendere il suo diritto alla mobilità ferroviaria. Tenendo anche conto che possiamo vantare il credito rappresentato dal fatto che in tutte le classifiche nazionali ed europee siamo considerati fanalino di coda nel settore dei trasporti ferroviari e che vogliamo rompere questo isolamento. Specialmente nel corso di quest’anno, per il quale siamo stati riconosciuti dal Commissario straordinario per gli eventi giubilari del 2025 seconda maggiore destinazione dopo Roma, è inconcepibile rischiare di rimanere quasi tagliati fuori da lavori programmati sulle linee che durano da tempo e che per oltre un mese, tra agosto e settembre, creeranno disagi ancora più gravi di quelli attuali”.

“Ci troviamo a gestire – ha spiegato ancora l’assessore De Rebotti – una situazione complessa su due fronti: da un lato, le emergenze operative che prevedono i lavori in corso sulle linee Orte-Roma e Falconara-Roma stanno creando gravi disagi ai cittadini, a tutti i cittadini dell’Italia Mediana; dall’altro, e con ancora maggiore determinazione, stiamo conducendo un’azione politica e istituzionale per contrastare una minaccia strategica che rischia di compromettere in modo permanente il diritto alla mobilità degli umbri e l’efficienza dei collegamenti con il resto del Paese”.

“La delibera dell’Autorità di regolazione dei trasporti numero 178 del 2024, infatti, attualmente prevede di fatto di eliminare la possibilità per i nostri treni regionali di utilizzare la linea Direttissima Firenze-Roma, se entrasse in vigore con il nuovo orario ferroviario di dicembre 2025 l’impossibilità di percorrerla per i treni che viaggiano al di sotto dei 200km orari. Verrebbe imposto un vincolo di velocità inaccessibile per i servizi di pubblica utilità come i nostri treni pendolari. Al danno di non poter più disporre della Direttissima si aggiungerebbe lo spreco di ingenti investimenti pubblici, pari a circa 175 milioni di euro, di cui 50 cofinanziati dalla nostra regione, per l’acquisto di 12 nuovi treni moderni, specificamente attrezzati per viaggiare a 200 km/h sulla Direttissima, e che rischierebbero di entrare in esercizio senza più avere la possibilità di percorrerla, una volta modificata la programmazione”.

Nel concludere la conferenza stampa, l’assessore De Rebotti ha voluto delineare le proposte che porterà al tavolo previsto per domani e al quale parteciperanno i rappresentanti delle altre Regioni, anche se ad oggi non è ancora prevista la partecipazione del ministero, pur ampiamente sollecitata. “Le proposte che intendo avanzare – ha detto – riguardano: la sospensione immediata di ogni prescrizione di limitazione di accesso alla linea direttissima, la gestione dell’emergenza estiva che si è andata delineando con una tutela efficace del diritto dei pendolari alla mobilità, misure di sostegno economico e di compensazione per gli utenti e il ripristino dei servizi di collegamento esistenti”.

Le proposte dell’Umbria

Queste in sintesi le proposte articolate dall’assessore De Rebotti

Azione strategica contro la Delibera ART 178 e le sue anticipazioni

Gestione dell’emergenza estiva a tutela dei pendolari: rivedere la programmazione dei servizi per il mese di agosto, con l’obiettivo di salvaguardare i treni nelle fasce orarie più critiche per i pendolari, garantendo l’instradamento sulla linea veloce dei treni del primo mattino verso Roma e di quelli per il rientro serale, come il treno Intercity 598 serale da Roma, anche a costo di riprogrammare o sopprimere alcune corse in orari a bassa frequentazione. Priorità assoluta a chi si sposta per lavoro e per studio.

Misure di sostegno economico e compensazione per gli utenti: volontà di attivare, con fondi del bilancio regionale, importanti agevolazioni tariffarie e una scontistica significativa sull’acquisto degli abbonamenti per gli utenti interessati. Allo stesso tempo viene sollecitata Trenitalia a valutare forme di compensazione diretta per gli abbonati, come previsto dalla normativa in caso di disservizi prolungati, e la possibilità di utilizzo del medesimo titolo di viaggio per utilizzare treni diversi in caso di disservizi e ritardi.

Difesa e ripristino dei servizi di collegamento esistenti: si chiede che l’agevolazione regionale “Carta Tutto Treno Umbria” venga resa valida anche per il nuovo servizio Frecciargento Ancona-Roma, per non vanificare un’opportunità importante per i cittadini umbri.

Zeno (Filt Cgil): “Si blocchi la privatizzazione di Ferrovie dello Stato”

“Si blocchi immediatamente il processo di privatizzazione di Ferrovie dello Stato, è l’unico elemento che può salvare i pendolari umbri”. E’ la richiesta avanzata dalla Filt Cgil attraverso il segretario generale Ciro Zeno, a Orvieto, durante l’incontro con la stampa davanti alla stazione ferroviaria indetto per fare il punto sulle problematiche delle linee ferroviarie Firenze-Roma, Perugia-Foligno e Terni-Roma che stanno provocando disagi a migliaia di cittadini ogni giorno.

“Bene i sindaci con la fascia tricolore a Roma, bene la presa di posizione della Regione Umbria e di tutte le istituzioni locali – ha proseguito Ciro Zeno –, ma manca la fine di questo percorso e cioè un atto formale, una linea di indirizzo, da recapitare al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e al ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti per chiedere di fermare la privatizzazione”.

“Non si possono impiegare per andare a Roma – ha ribadito il segretario Zeno – due ore da Orvieto o Terni, quattro ore da Perugia o tre ore da Foligno, non è questo il futuro. Dobbiamo capire cosa si vuole fare dei trasporti in questa nazione. Se vogliamo mantenere un servizio universale, i treni interregionali devono passare sull’alta velocità, se la scelta è quella di un servizio commerciale abbiamo distrutto la vita dei pendolari in Umbria. Se non si cambia la strategia del governo rispetto all’idea di privatizzare tutto sarà un disastro e i territori umbri resteranno fuori dal mondo”.

“Nello scenario che si sta prospettando – ha ricordato Ciro Zeno – nel 2026 il servizio universale oggi gestito dal Ministero dei trasporti che riguarda gli Intercity verrà messo a gara, è quindi facile prevedere ribassi dei servizi e l’abbattimento della qualità e delle garanzie per i cittadini. Toccherà poi trasporti regionali, mettendo sul mercato un settore che invece deve garantire i servizi a tutti. Di fronte a tutto questo o si fa marcia indietro a livello di scelte politiche o non riusciremo a fermare il default del sistema”. “Per arrestare tutto questo – ha concluso Ciro Zeno – serve un’azione comune delle istituzioni regionali e locali, indistintamente dal colore politico, che abbia come obiettivo quello di salvare il servizio di trasporto e di fare pressione sul governo. È quello che chiediamo con forza per difendere i diritti dei lavoratori pendolari, ma anche di tutti gli altri cittadini che utilizzano i treni come mezzi di collegamento tra l’Umbria e il resto d’Italia”.

Treni, l’incontro a Orvieto: “Fronte comune anche con le altre regioni”

Fare fronte comune nel confronto con il Ministero dei Trasporti, Rfi e Trenitalia. Questo l’invito che l’assessore regionale ai Trasporti dell’Umbria, Francesco De Rebotti, ha rivolto agli amministratori umbri, del Lazio e della Toscana che hanno aderito all’incontro, da lui promosso a Orvieto, per discutere del futuro del trasporto ferroviario.

All’incontro erano presenti amministratori locali, il presidente Anci Umbria, Federico Gori, l’assessore ai Trasporti della Toscana Stefano Baccelli, la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, rappresentanti della Regione Lazio, comitati dei pendolari e dell’Osservatorio trasporti, Lazio, amministratori del territorio.

Analizzate le criticità attuali e le prospettive di un servizio che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività dei territori, con un chiaro invito a costruire un “fronte comune” che includa anche le altre Regioni e il Governo per tutelare il diritto alla mobilità.

L’assessore De Rebotti ha posto l’accento sulla necessità di unire le forze per affrontare seriamente la questione dei trasporti ferroviari, evidenziando come i problemi non si fermino ai confini amministrativi, dato che i treni regionali, pur con contratti di servizio diversi, viaggiano su direttrici comuni come Roma-Firenze e Roma-Ancona. Ha sottolineato come la vicinanza a Roma aumenti la domanda di mobilità quotidiana per lavoro, studio e turismo, e come le difficoltà siano aggravate dai cantieri in corso, che in estate interesseranno anche la linea Terni-Foligno. Ha poi descritto una quotidianità fatta di tempi di percorrenza più lunghi, orari incerti e cancellazioni improvvise. Un punto cruciale sollevato dall’Assessore umbro riguarda la delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, che dal gennaio 2026 (o forse già da dicembre 2025) permetterà la circolazione sulla direttissima solo ai treni che superano i 200 km/h. Per questo, ha detto De Rebotti, “le Regioni hanno chiesto nuovi convogli, ma serve più tempo. Chiediamo di posticipare l’entrata in vigore della norma al 2027 per garantire un servizio umano e continuo”. Ha aggiunto che “la relazione ferroviaria con Roma è fondamentale anche per sostenere la crescita demografica delle aree interne. Non possiamo trattare questo tema come un piccolo pezzo di puzzle. Serve consapevolezza e una strategia nazionale”.

Nel corso dell’incontro, sono emersi vari interventi e proposte volte a migliorare la situazione attuale. Tra i punti salienti, si è parlato della necessità di recuperare gli standard di servizio persi, dell’importanza di una mobilitazione dei sindaci per portare la voce dei territori e del legame indissolubile tra trasporti, sviluppo economico e qualità della vita. È stato inoltre ribadito il ruolo fondamentale dei comitati dei pendolari nel sollecitare azioni concrete per avere trasporti regolari ed efficienti, con richieste di interventi immediati, specialmente per le zone maggiormente penalizzate.

“Il confronto deve salire di livello – ha detto De Rebotti nelle conclusioni – è un’emergenza che impone alle Regioni di stare unite davanti all’interlocutore vero: il Ministero delle Infrastrutture, RFI e Trenitalia. Dobbiamo scegliere se rassegnarci alla situazione attuale o concertare insieme un nuovo modello che mantenga un equilibrio tra mercato e trasporto pubblico locale”.

Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori appuntamenti tecnici e politici, con l’obiettivo di costruire un’alleanza interregionale forte e coesa, capace di tutelare concretamente il diritto alla mobilità dei cittadini umbri e di tutto il Centro Italia.