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Tag: Accademia Vannucci

Accademia “Vannucci”, D’Acchille confermata direttrice

La professoressa Tiziana D’Acchille riconfermata con voto unanime (una sola scheda bianca) alla guida dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia per un secondo mandato. Altri tre anni di mandato da direttrice, con una triplice linea strategica per rafforzare la prestigiosa istituzione perugina, fondata nel 1573. Una riconferma tutt’altro che scontata, che premia il lavoro svolto negli ultimi anni nel segno della crescita, dell’apertura internazionale e del rilancio dell’istituzione perugina come centro di eccellenza nel panorama delle Accademie italiane.

Ora D’Acchille proseguirà nel raggiungimento degli obiettivi messi nero su bianco nel suo programma: l’intensificazione delle azioni di orientamento internazionale, al fine di accrescere la visibilità e l’internazionalizzazione dell’Accademia, favorendo scambi, accordi con istituzioni estere (a partire dagli Istituti italiani di cultura all’esterno) e progetti comuni con network internazionali; il potenziamento delle dotazioni di laboratorio e delle infrastrutture didattiche, per supportare in modo concreto la didattica, la sperimentazione e la ricerca artistica, consentendo agli studenti di operare in ambienti all’avanguardia; il ritorno dell’istituzione a livelli di eccellenza storica, nella didattica e nella produzione culturale, valorizzando le sue radici storiche e il suo profilo di alta formazione artistica, pur guardando al futuro e alle sfide dell’innovazione nel campo delle arti visive.

Nel corso della sua prima direzione la professoressa D’Acchille ha già guidato l’Accademia nella definizione di nuovi corsi triennali, nell’ampliamento dell’offerta formativa e nell’apertura di nuovi spazi di dialogo con il mondo dell’arte contemporanea. Adesso, con il secondo mandato, l’impegno si rafforza: l’Accademia di Belle Arti diventerà sempre più un polo aperto, internazionale e orientato alla ricerca, capace di attrarre talenti, di collegarsi con il mondo produttivo e di contribuire alla formazione creativa di nuove generazioni di artisti.

“Sono grata ai professori dell’Accademia per aver voluto riconfermare la fiducia nei miei confronti. L’Accademia ha progetti importanti e innovativi, sia in termini di didattica, sia per la ricerca nei settori dell’arte visiva, delle arti applicate e delle arti performative”, sottolinea D’Acchille, lanciando anche un appello perché “in questa importante fase di crescita è necessario il supporto della città di Perugia e di tutte le sue componenti politiche: abbiamo urgenza di acquisire nuovi spazi perché la crescita in termini di utenza studentesca rappresenta un fondamentale contributo anche per la crescita della comunità cittadina”.

Soddisfatto del rinnovato incarico anche il presidente dell’Accademia, l’avvocato Mario Rampini, da anni sempre al fianco dell’Istituzione, per sostenere il rilancio e il potenziamento. “La riconferma della prof.ssa D’Acchille è un segnale forte per il futuro dell’Accademia – sostiene Rampini -. Il Corpo Accademico ha voluto confermare con unanimità la sua fiducia nel progetto che abbiamo davanti: rafforzare la statura nazionale e internazionale dell’istituto, supportare l’innovazione nella didattica e nei laboratori, e restituire all’Accademia di Perugia il ruolo di eccellenza che merita”.

Fashion Show, sulla passerella dell’Accademia “Vannucci” anche realizzazioni da Siviglia e dal Costa Rica (foto)

“Out of the Walls”. Un’edizione internazionale quella del Fashion Show dell’Accademia “Vannucci” di Perugia, l’ormai tradizionale serata con la sfilata degli abiti ideati e realizzati dagli studenti del corso di Fashion Design. Presenti infatti quest’anno l’Accademia di Belle Arti di Siviglia e la Camera della Moda del Costa Rica, che hanno presentato alcuni dei loro modelli più interessanti alla nostra sfilata annuale.

Una sfilata, sotto il coordinamento generale della professoressa Serena Logozzo, che per la sua quarta edizione ha dunque segnato un’importante apertura all’internazionalizzazione. Tra gli ospiti d’onore, la fashion tech designer Laura Civetti, specializzata in innovazione dei materiali, e la stilista Regina Schrecker, che partecipa sempre con piacere a questo tipo di eventi organizzati dall’antica istituzione Afam (Istituto di alta formazione artistica), oggi statale.

Soddisfatta del successo dell’evento la direttrice dell’Accademia, Tiziana D’Acchille, “perché con questa edizione abbiamo segnato l’avvio di un dialogo culturale più ampio: un Fashion show improntato all’idea di un’apertura nei confronti della città, dell’Europa, del mondo. Infatti, il titolo simboleggia l’apertura verso un confronto costruttivo con altre istituzioni: in questo caso, Un appuntamento che, per i nostri studenti, rappresenta la conclusione di un anno di lavoro e di crescita. Un impegno, il loro, che si è materializzato con la collezione “Time lapse”, una sorta di spazio-tempo ravvicinato che riguarda non solo il tempo inteso come misura di una sequenza, ma anche un tempo interno, quindi una sorta di riflessione sulla loro intimità, sulla loro memoria, su materiali e idee che rappresentano sì la loro creatività, ma anche un po’ il loro vissuto e la loro interiorità. Una sfilata che è stata molto gradita da tantissimi ospiti”.
Il Fashion Show dell’Accademia “Vannucci”, ancora una volta, ha saputo valorizzare il talento e la creatività degli studenti del corso di Fashion Design, un percorso formativo che da cinque anni a questa parte continua a crescere in termini di iscrizioni, affermandosi come punto di riferimento per lo studio della moda, non solo in Italia centrale, con una particolare attenzione alla maglieria, tratto distintivo anche del territorio umbro.

In passerella non sono sfilati solo abiti, ma visioni, identità e progetti che raccontano un’idea di stile capace di coniugare ricerca estetica, sperimentazione e artigianalità. Un evento che conferma il ruolo dell’Accademia come fucina di nuove generazioni di designer, pronti a dialogare con il mondo e a portare avanti l’eredità del Made in Italy con uno sguardo innovativo e consapevole.

Arrivano 6,6 milioni di euro per il “Briccialdi” e l’Accademia “Vannucci”

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha stanziato oltre 6,6 milioni di euro per l’ammodernamento strutturale e tecnologico del Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni (5,2 milioni di euro) e per l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia (1,4 milioni).

“Questo investimento – commenta il portavoce nazionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, ringraziando il ministro Ana Maria Bernini – non è solo un’operazione infrastrutturale, ma un’azione strategica per valorizzare le eccellenze formative della nostra regione e rafforzare il ruolo del Conservatorio Briccialdi come punto di riferimento per la formazione musicale in Italia. Come sottolineato dal ministro Bernini, migliorare e modernizzare queste istituzioni significa offrire alle nuove generazioni spazi più adeguati e funzionali, in grado di supportare al meglio la creatività, il talento e l’innovazione. È grazie a interventi come questo – conclude Nevi – che possiamo guardare con fiducia al futuro della nostra cultura e delle nostre eccellenze formative”.

(nella foto l’Accademia “Vannucci” di Perugia)